Giulia Rossi

Ricercatore
Email: 
rossig@fisica.unige.it
Telefono: 
+39 010 353 6239
Ufficio: 
S704

CV breve

2013 – oggi:  ricercatore, DIFI
2011 – 2013: EU FP7 Marie-Curie post-doc fellow, INSERM, Parigi (Francia)
2008 – 2011: ricercatore post-doc, Aalto University, Helsinki (Finlandia)
2007 – 2008: ricercatore post-doc, DIFI
2007 – 2008: consulente alla scrittura di progetti EU FP7, D’Appolonia S.p.A., Genova (Italia)
2007: PhD in Physics, DIFI
2006: Master in comunicazione della scienza, SISSA, Trieste (Italia)
2004: Laurea in Fisica, DIFI

 

Interessi di ricerca
Mi occupo di fisica della materia, studio con strumenti teorici e computazionali il comportamento della materia dura e soffice, organica e inorganica, biologica e di sintesi.

 

Interazioni tra nanoparticelle sintetiche e membrane cellulari.
I materiali di sintesi alla nanoscala giocano un ruolo tecnologico sempre più importante. Eppure, la loro produzione e il loro uso non è esente da rischi per la salute. Uno dei processi biologici più rilevanti per la tossicità dei nanomateriali è la loro interazione con le membrane cellulari. Le membrane cellulari sono la barriera fisica che separa le nostre cellule dal mondo esterno, e l’alterazione delle proprietà della membrana cellulare possono mettere a rischio la salute della cellula. Il nostro gruppo di ricerca (Riccardo Ferrando, Federica Simonelli), spesso in collaborazione con il gruppo di Luca Monticelli (INSERM/CNRS, Lyon) studia, attraverso simulazioni di Dinamica Molecolare a livello atomistico e coarse-grained, l’interazione tra nanomateriali di sintesi, quali plastiche o nanoparticelle metalliche, e membrane cellulari.

È in questo ambito che nel quinquennio 2016-2021 porterò avanti il progetto ERC Starting Grant (677513) BioMNP - Understanding the interaction between metal nanoparticles and biological membranes.


Una nanoparticella d’oro, ricoperta di ligandi organici, penetra in una membrana lipidica modello

 

Nanoleghe metalliche.
Le nanoleghe sono particelle di dimensione nanometrica composte da due o più specie metalliche. Le loro proprietà, in particolare ottiche e catalitiche, le rendono interessanti per una varietà di applicazioni: per esempio, lo sviluppo di catalizzatori più efficienti o quello di rivestimenti capaci di assorbire il calore e lasciar passare la luce. Le proprietà delle nanoleghe sono in gran parte determinate dalla loro struttura e dall’ordinamento chimico dei loro componenti. Nel gruppo di Riccardo Ferrando studio con strumenti computazionali la struttura e il comportamento delle nanoleghe al variare di condizioni quali la temperatura, la pressione, il tipo di supporto sul quale sono depositate.

Una particella di Ag che racchiude un cuore di Ni depositata su un substrato di MgO

 

Posizioni di ricerca disponibili
Nell'ambito del progetto ERC BioMNP sono disponibili posizioni di dottorato e post-dottorato. I candidati sono pregati di contattare direttamente la Dr. Giulia Rossi all'indirizzo email rossig@fisica.unige.it.

Via Dodecaneso 33
16146, Genova
Italia
Tel: +39 010 353 6267
Fax: +39 010 314 218