Il DIFI su ACS Nano: Nanoparticelle d'oro irraggiate da luce laser modificano la permeabilità delle membrane biologiche

Le nanoparticelle d'oro sono efficienti nell'assorbire radiazione laser, nel visibile o nel vicino infrarosso, e trasformarla in calore. Questa proprietà può essere sfruttata per applicazioni biomediche: nanoparticelle "calde" localizzate nei tessuti malati possono contribuire a distruggerli per ipertermia, o permettere che si aprano canali transitori nelle membrane cellulari che favoriscono il passaggio di farmaci alle cellule. Un gruppo di ricercatori del DIFI, nell'ambito del progetto Europeo ERC BioMNP guidato da Giulia Rossi, hanno simulato con risoluzione atomistica l'alterazione della permeabilità delle membrane biologiche dovuta alla presenza di nanoparticelle irraggiate. Questo lavoro, apparso sulla rivista ACS Nano, contribuirà alla progettazione di nanoparticelle con interazioni sempre più controllate con l'ambiente biologico.

Referenza: A. Torchi, F. Simonelli, R. Ferrando and G. Rossi, ACS Nano 11 (2017) pp. 12553-12561, Local Enhancement of Lipid Membrane Permeability Induced by Irradiated Gold Nanoparticles

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